Sono immediate le reazioni ai ‘dubbi di legittimità’ sulla legge di riforma degli appalti, varata a luglio dal Parlamento siciliano. Una cinquantina di imprenditori edili siciliani si sono incatenati davanti all’assessorato alle Infrastrutture in via Leonardo da Vinci, a Palermo.

I costruttori protestano così ai rilevi così ai rilievi posti dal Consiglio dei ministri su alcune norme contenute nella legge che violerebbero i principi comunitari sulla libertà di concorrenza.