Il ministro Saverio Romano, del Partito I Popolari di Italia Domani, è preoccupato. Molto. La quaestio, i matrimoni gay. La possibilità di poter celebrare le nozze tra due uomini o due donne a New York, ha detto in una recente conversazione con i giornalisti, “lo fa rabbrividire”.

Ai cronisti il ministro, recentemente imputato per concorso esterno in associazione mafiosa e al centro dell’annuncio di una mozione di sfiducia individuale nei suoi confronti da far votare nell’aula della Camera, ha raccontato che ‘aveva la bambina accanto e ha dovuto cambiare il canale della tv quando hanno mostrato le immagini in onda‘ di una coppia gay’.

Una settimana pesante, sul versante omofobia. L’aula della Camera ha anche affossato la legge apposita, approvando le pregiudiziali di costituzionalità sulla proposta di legge per il contrasto all’omofobia presentate da Udc, Lega e Pdl (che ha presentato inoltre una questione sospensiva dell’esame).

293 i voti a favore delle pregiudiziali, 250 i contrari, 21 gli astenuti. Già nel 2009 sul testo venne approvata una pregiudiziale di costituzionalità dell’Udc. Il Pd ripresentò’ una nuova proposta che, dopo due anni in commissione, è stata definitivamente bocciata con il voto.

In base al regolamento di Montecitorio, come ha spiegato in aula il presidente Gianfranco Fini, una volta approvate le pregiudiziali, “la proposta di legge si intende respinta”. Il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna si è astenuta.

Complessivamente sono state 18 le astensioni nel Pdl, fra cui oltre alla Carfagna, quella del ministro allo Sviluppo Paolo Romani e quella di Claudio Scajola. Mentre Santo Versace ha votato contro. Anche nell’Udc ci sono stati dissensi rispetto alla linea del gruppo con Pierluigi Mantini e Lorenzo Ria che hanno votato contro le pregiudiziali.

fol