Domani, 29 dicembre, al Malaussène di Palermo sarà poiettato “Lei disse sì”, il film sul matrimonio in Svezia di Lorenza Soldani e Ingrid Lamminpää.

Un’occasione per parlare di diritti negati, famiglie e speranze, insieme alle due protagoniste. Dopo la recentissima approvazione delle unioni civili in Grecia, l’Italia è rimasta l’unico Paese in Europa occidentale senza alcuna regolamentazione delle coppie dello stesso sesso e delle famiglie omogenitoriali.

Se la legislazione è bloccata dal furore ideologico dell’estrema destra cattolica, sono molti gli Italiani che si sposano all’estero. Tra loro Lorenza e Ingrid, che hanno documentato il loro matrimonio, avvenuto in Svezia nel 2014 in un docufilm, per la regia di Maria Pecchioli.

“Lei disse si” è una storia d’amore fatta di musica,
di rifiuto e abbandono, di accoglienza e condivisione, di imprevisti, speranze, amici e parenti, testimoni allegri di un sogno che si avvera. E’ il racconto di due donne che si amano. “Lei disse si” è un frammento di Italia, di boschi e laghi svedesi ed è una festa dove il menù di nozze è a base di diritti civili.

E’ un evento organizzato da Arcigay Palermo, Arci Palermo, e Malaussèn: al circolo Arci Malaussène, in piazzetta Resuttano, 4, dalle 19.30 aperitivo, proiezione del film, incontro con le protagoniste.