“Si tratta di uno sgarbo istituzionale nei confronti della commissione e del suo presidente che si sono dimostrate sensibili alle ragioni delle imprese”. Così il presidente della commissione Attività produttive dell’Assemblea regionale siciliana, Bruno Marziano, definisce l’assenza di rappresentanti di Eni all’audizione prevista per stamattina per affrontare il caso della raffineria di Gela.

“Potevano delegare qualcuno – aggiunge Marziano – ma aver ritenuto di non partecipare per me è uno sgarbo. Sono consapevole dei limiti della Commissione e che questa vertenza non si risolve su un tavolo come questo però poteva essere un’occasione di confronto sul piano di investimenti che Eni ha annunciato e per ridare tranquillità ai lavoratori preoccupati di una possibile riduzione dei livelli occupazionale. E’ un’occasione mancata”.