Una brutta avventura che poteva finire malissimo. Durante un’immersione al largo delle isole Galapagos l’attore si è ritrovato con la bombola vuota. Un attimo e la vita ti passa davanti come in un flah-back di cui sei l’unico interprete.

Ma, visto che ha potuto raccontarla a Rolling Stones, è riuscito a riemergere, non solo salvo ma anche sano, pur non avendo potuto fare le soste di decompressione.

La notizia di per sè non avrebbe grande valore se non vogliamo tener conto di quanto siano assistiti e protetti questi patrimoni con le gambe che sono gli attori.

Un Leonardo Di Caprio vale milioni di dollari per la Mayor che l’ha sotto contratto. Vale perché la sua partecipazione è già stata venduta per produzioni che partiranno tra uno o due anni, perchè sono già stati versati gli acconti per acquistare i diritti delle opere letterarie, perchè la distribuzione ha anticipato cifre significative.

Vale perché i noleggiatori internazionali sul suo nome si impegnano e investono.

Ora che un divo trapassi perchè si schianta con l’auto, un brutto male lo colpisca, la moglie o l’amante lo freddi è nel conto delle cose. Si chiama imponderabile o destino o sfiga.

Ma che tutto possa andare a ramengo per un qualsiasi “bagnino” che non ha controllato la pressione delle bombole, rasenta l’incredibile.

Oppure è credibilissimo perchè…no, questo è un film ed il primo nome sul cartellone è proprio il suo: con Leonardo Di Caprio nella parte di se stesso. E se fosse davvero così? Vorrebbe dire che ci siamo cascati ed abbiamo contribuito a gonfiare la notizia.