Messina ricorda un dei suoi figli più eroici, Salvatore Todaro, Capitano di Vascello: nato nella città dello Stretto nel 1908, da modesti lavoratori. Il Comune  dedica una serie di celebrazioni in suo onore.

Fu amante del mare e delle avventure. Condusse missioni di particolare rilevanza bellica, tanto da ricevere ben 3 citazioni sui bollettini di guerra. Si distinse durante la fase del blocco dal maredella città di Sebastopoli. In programma una serie di celebrazioni in suo onore

Cadde il 14/02/1942, nel corso di un mitragliamento. Al momento del ritrovamento della salma, gli venne trovata in tasca una lettera, redatta in lingua francese, in cui si leggeva testualmente: “Felice la Nazione che ha degli uomini come voi. Siate benedetti per la vostra bontà, che fa di voi un Eroe non solo D’Italia ma anche dell’umanità”. La lettera era firmata da “una madre”.

Era un uomo sereno, gioviale ed incline a gesti di umanità. Detestava le armi. Era l’espressione più nobile dell’uomo di mare. Trasgredendo una legge di guerra, secondo cui i naufraghi devono essere abbandonati al proprio destino, raccolse uomini da un piroscafo che egli stesso aveva affondato e li portò in salvo, mettendo a repentaglio la propria stessa vita, dovendo navigare per 3 giorni in superficie.

In programmazione a Messina, in sua memoria, 5 giorni d’eventi, patrocinati dal Comune e dall’Ente Teatro di Messina e da una importante azienda. Il 10/12, ore 10:00, si è tenuta la presentazione dell’evento alla Città, seguita dalla inaugurazione della mostra “Il sommergibile Todaro Medaglia D’Oro al Valor Militare Eroe della Marina Militare La sua Città”, curata dal Rotary Club, che si terrà sino al 14/12 presso il Teatro Vittorio Emanuele.

Saranno ivi esposti 40 pannelli dall’A.M.N.I. (Associazione Nazionale Marinai D’Italia) di Chioggia per raccontare la vita e la storia dell’Eroe, documentata con fotografie di famiglia, raffiguranti anche la figlia, nata nell’anno 1943, alcuni mesi dopo la scomparsa del padre.

Il 14/12, ricorrendo il giorno del 73° anniversario della morte dell’Eroe, alle ore 9:00 si aprirà la cerimonia commemorativa nel corso della quale una corona, donata dal Rotary Club, sarà deposta al monumento dedicato a S.Todaro, all’ingresso della Base Navale di Messina.

Alle ore 10:00, seguirà la cerimonia commemorativa con la scopertura di una lapide alla casa madre dell’Eroe, donata dall’Istituto del Nastro Azzurro di Messina, presieduto dal Maggiore Vincenzo Randazzo. Per le ore 11:00, è previsto l’intervento delle Autorità, infine alle 11:30 inizierà la conferenza stampa dibattito, tenuta da Biagio Ricciardi.

Il sommergibile, visitabile, attraccato per l’occasione al Porto di Messina, salperà al termine della programmazione commemorativa.