Durante il 38° incontro franco-tedesco – cui hanno preso parte diversi enti per il diritto allo studio universitario di tutta l’Europa – a Parigi dal 24 al 28 agosto, il presidente dell’Ersu Palermo (ente per il diritto allo studio universitario di Palermo), Alberto Firenze, ha presentato il progetto “Gourmet Canteen” per la sostenibilità e la sicurezza alimentare a partire dall’ambito della ristorazione collettiva universitaria da realizzarsi attraverso il programma “Erasmus +”; asse portante del progetto proposto è la “dieta mediterranea” che, come è noto, l’Unesco ha iscritto dall’anno 2010 nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’Umanità.

Il progetto coinvolge enti per il diritto allo studio universitario di Italia, Francia, Germania, Belgio, Portogallo e Malta: l’iniziativa internazionale verrà quindi inserita nell’ambito del “Key action 2 (“Cooperazione per l’innovazione e scambio delle buone pratiche”) dell’Erasmus +”.

L’Ersu Palermo aveva inserito nell’ambito dell’EXPO Milano 2015 il progetto “taste of Sicily” che può essere considerato il seme da cui è nata questa iniziativa: l’azione consisteva in una gara di cucina, coinvolgendo gli studenti universitari e vari partner universitari. Alla base ricette cucinate utilizzando prodotti tipici siciliani e promuovendo l’uso appropriato della dieta mediterranea. “Taste of Sicily” ha comportato il fenomeno dei gemellaggi, con cui l’ERSU Palermo ha potuto interagire con tutti gli altri organismi in materia di diritto allo studio in Italia e in Europa.

Obiettivo: includere la dieta mediterranea (MD) nel menu delle mense universitarie europee e aumentare la conoscenza degli studenti sui benefici per la salute del modello nutrizionale MD.

Attività possibili: creazione di un team multidisciplinare (MD Team); creazione di una piattaforma web-based / app; attività di formazione sul modello MD rivolti agli studenti; evento finale internazionale con gara di cucina.

Obiettivi: l’adozione del modello MD in paesi in cui non è già in uso (fattibilità, barriere culturali, ecc); eventuali modifiche / adeguamenti MD rispetto al modello standard; l’accettazione degli studenti e l’apprezzamento di MD; aumentare la conoscenza del modello MD da parte degli operatori delle mense e degli studenti; adozione di MD da parte dei responsabili delle mense del paesi partner e introduzione di MD nei menu delle mense.