“La letteratura, i libri come primo step di un percorso di educazione o di rieducazione alla cultura della legalità” dice Pietro Alongi, annunciando che, in due successivi appuntamenti che si terranno domani e dopodomani, consegnerà trecento volumi di saggistica e di narrativa ai direttori di Pagliarelli e di Ucciardone, da destinare alla fruizione dei detenuti delle due case di detenzione insieme con alcune scacchiere e a una serie di giochi da tavolo.

“Libri e giochi di plancia
– specifica il componente Ncd della commissione Antimafia all’Ars – accanto al mio personale contributo, sono anche il frutto di una cospicua raccolta da me lanciata nella mia schiera di amici i quali hanno proficuamente risposto all’appello”.

Entrambi gli incontri “nel corso dei quali – conclude Alongi – ci scambieremo anche gli auguri di Natale e per il nuovo anno con i direttori e i detenuti”, si terranno in mattinata, domani ai Pagliarelli e dopodomani nello storico carcere palermitano.