Anche a Palermo è stata messa in scena in questi giorni una tragedia greca. Al teatro Al Massimo pieno in ogni ordine di posti e con tanti ragazzi e tante famiglie gli studenti del liceo classico Vittorio Emanuele II, del liceo artistico Catalano e del conservatorio Bellini hanno rappresentato l’Antigone di Sofocle con la regia di Rinaldo Clementi.

E’ stato il frutto di un laboratorio di traduzione, recitazione e arte realizzato grazie ad una rete di istituti. Gli studenti del Vittorio Emanuele II, coordinati dalle professoresse Marina Buttari e da Antonella Sorci si sono occupati della recitazione.

Quelli dell’artistico con la supervisione del professore Franco Reina hanno realizzato le scenografie e i costumi. Agli studenti del conservatorio Bellini, diretti dal maestro Sergio Calì, le musiche. Lo spettacolo era gratuito ed ha avuto un grosso successo tanto che l’esperienza maturata sarà ripetuta.

“Le tre scuole, per quest’anno scolastico si sono associate in rete – dice la professoressa Marina Buttari – con il patrocinio del Comune di Palermo. Già da anni il liceo classico Vittorio Emanuele II si è occupato di rappresentare i classici dell’antica Grecia, oggetto di studio, coinvolgendo attivamente gli studenti nell’ esperienza teatrale”. (nella foto Franco Reina, Antonella Sorci, Rinaldo Clementi, Marina Buttari e Francesco Bertolino)