Legacoop, in una nota inviata alle Organizzazioni Sindacali, comunica l’attivazione delle procedure previste dalla legge 223/91.
“Da quanto apprendiamo – dichiara Mimma Calabrò Segretario Generale Fisascat Cisl Regionale Sicilia – le ripercussioni della crisi non ha risparmiato neppure la Legacoop che dichiara di vedersi costretta a ridurre il costo del lavoro. Nel corso dell’esame congiunto chiederemo di valutare tutte le possibili alternative atte a salvaguardare i livelli occupazionali dei lavoratori ritenuti in esubero soprattutto alla luce del fatto che trattasi del “mondo dell’associazionismo”.

Nella nota inviata da Legacoop si legge che “il costo del personale nel triennio 2011-2013 è cresciuto dal 47% al 62% circa, in dipendenza di ricavi che sono notevolmente diminuiti a causa della crisi economica, compromettendo notevolmente la gestione economica della Lega, situazione, ovviamente, che permane nell’anno 2014. Gli organi della Lega, non intravedendo alcun timido cenno di ripresa sono pervenuti alla determinazione di procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro di tre funzionari e di tre impiegati amministrativi“.