La giunta dà l’OK per i lavori di adeguamento dello liceo “Vittorio Emanuele II” del capoluogo siciliano.

I quasi tre milioni di euro necessari al rifacimento della sede di via Simone da Bologna saranno in parte reperiti attraverso un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti (circa 2 milioni e 465 mila euro) e in parte (i restanti 450 mila euro) attraverso fondi propri.

Giovanni Avanti ha spiegato l’importanza di questo intervento: “Si tratta di un intervento importante non solo sul piano dell’edilizia scolastica, ma anche per il valore storico e architettonico della scuola che va salvaguardato. Saranno lavori lunghi e minuziosi che restituiranno a questo edificio il fascino di una volta, rendendolo nel contempo più vicino agli standard di sicurezza e vivibilità delle scuole più moderne“.

I lavori di adeguamento riguarderanno l’abbattimento totale di ogni barriera architettonica attualmente presente, il rifacimento totale degli impianti (elettrico, di illuminazione, idrico, fognario e antincendio), la ristrutturazione totale dei servizi igienici, la realizzazione di due nuove scale e l’installazione di porte tagliafuoco per la sicurezza antincendio.

Il progetto prevede anche una redistribuzione delle aule, dei laboratori e degli spazi comuni, con l’obiettivo di razionalizzare i locali e renderli più sicuri. Si procederà anche al rifacimento delle pavimentazioni delle palestre e dei cortili, alla manutenzione straordinaria dell’impianto di riscaldamento, dell’impermeabilizzazione e degli scarichi fluviali.