Torna in libertà Marco Campione, legale rappresentante della Girgenti Acque la società che gestisce il servizio idrico in diversi Comuni dell’Agrigentino.

Il tribunale del Riesame di Palermo ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip
del tribunale di Agrigento. L’imprenditore era stato arrestato e posto ai domiciliari lo scorso 10 dicembre nell’ambito dell’operazione denominata “Duty Free” per una presunta ipotesi di corruzione commessa in concorso con funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento.

Sono complessivamente 6 gli arresti annullati dal tribunale del Riesame di Palermo. Oltre all’imprenditore Marco Campione, i giudici hanno annullato l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del tribunale di Agrigento a carico di Pietro Pasquale Leto, direttore, dal 13 gennaio del 2014, della direzione provinciale delle Entrate di Agrigento. Leto, che era stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione “Duty Free”.

Analoga decisione del tribunale del Riesame anche per Michele Daina, storico ragioniere del gruppo “Campione”, anch’egli finito ai domiciliari. Revocati i domiciliari anche per Dario Peretti, titolare dell’università telematica Unipegaso, accusato d’aver corrotto il funzionario dell’agenzia delle Entrate Giuseppe Castronovo “regalando un esame universitario a lui e alla moglie in cambio dell’annullamento di una sanzione”.

I giudici hanno accolto anche il ricorso dei legali del funzionario dell’agenzia delle Entrate Antonino Migliaccio e gli hanno revocato i domiciliari.