Emergono poco alla volta le intercettazioni telefoniche ed ambientali in possesso alla procura di Caltanissetta che hanno convinto i magistrati nisseni a notificare l’avviso di garanzia correlato di perquisizione al collega Silvana Saguto ex Presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo.

Intercettazioni che lasciano sorpresi nelle quali il magistrato parla al telefono con l’avvocato Cappellano Seminara delle difficoltà economiche della sua famiglia. Ci sono riferimento a carte di credito in scadenza da 10 mila euro, al rischio di aver tagliata la luce per insolvenza a trance di pagamenti da 8800 euro. insomma richiesta di aiuto economico rivolte dal magistrato all’avvocato che di per se non dimostrano la corruzione ma che vengono considerate interessanti dagli investigatori che ricostruiscono  accusatorio piuttosto pesante sulla base delle trascrizioni delle intercettazioni della Guardia di Finanza. Per parte suo il magistrato ha sempre ammesso le difficoltà economiche ma derubricandole a normali difficoltà comuni a ogni famiglia.

Le telefonate non sono sempre comprensibili, come riporta oggi il Giornale di Sicilia in edicola, e sono riportate più volte omissioni per incomprensibilità di alcuni passaggi quando i due abbassano la voce durante la conversazione.

C’è di tutto in queste intercettazioni, ivi compresi i riferimenti a Walter Virga figlio di Tommaso Virga all’epoca dei fatto membro del Csm. Walter è un giovane avvocato amministratore giudiziario di Bagagli e del gruppo Rappa ma di lui. nello studio di Virga lavora anche la fidanzata del figlio della Saguto poi messa alla porta forze a causa dell’inchiesta. Di questa vicenda la Saguto e cappellano Seminara parlerebbero in una intercettazione, sempre secondo quanto riportato dal giornale.

‘Walter Virga è un ragazzino, ha avuto quello che ha avuto e questo è il ringraziamento’ sarebbe la frase intercettata che la Saguto rivolgerebbe a Cappellano Seminara l’8 giugno scorso.

Uno spaccato tutto da interpretare ma che supporterebbe le accuse secondo la procura di Caltanissetta e che gli indagati dovranno spiegare in maniera compiuta.