L’Istituto Vite e Vino è a rischio. Mancano circa cinque milioni di euro. Come scrive il sito di enogastronomia cronachedigusto.it, dopo la bocciatura della Finanziaria regionale da parte del commissario dello Stato, la vita dell’ente regionale è appesa ad un filo.

Certificazione dei vini doc, ricerca, promozione e il pagamento degli stipendi di circa settanta dipendenti, queste le spese dell’istituto che rischia adesso la chiusura. I sei milioni del 2013, dopo la bocciatura di parte della Finanziaria, sono diventati circa 645 mila.

“Oggi l’Istituto – scrive cronachedigusto.it – ha bisogno per il suo futuro di almeno cinque milioni. E al momento nessuno conosce l’importo previsto dall’assessore all’Economia Luca Bianchi che sarà calato nella Finanziaria bis. Legge che poi dovrà essere sottoposta al voto del Parlamento siciliano, un passaggio non facile visto che in Aula le decisioni del governo Crocetta sono state messe a dura prova con frequenti bocciature”.