Maledetta spending review. Di più: maledetto Mario Monti. E che cavolo! Può mai essere che un assessore debba guadagnare meno di un direttore generale? O addirittura di un commesso dell’Ars? E no. Non è accettabile.

Ha ragione l’assessore Ester Bonafede, titolare della delega alla Famiglia e al Lavoro nella giunta regionale guidata da Rosario Crocetta, che anche lui aveva sottolineato in tempi passati di guadagnare meno di un commesso? Vai a scoprire che adesso la casta è quella degli assistenti che in aula seguono i lavori parlamentari e gestiscono la fase organizzativa dell’attività dei deputati…

A tutto c’è un limite, però. Lo sfogo, a margine delle sedute dell’Ars che si occupano della riforma delle province, ha fatto eco. Ma non è condivisibile. Non basta cioè spiegare che “per quanto mi riguarda, il mio personale stipendio netto, – ha detto la Bonafede – con la tassazione al 44%, è di 5.440 euro mensili. Meno di quanto percepisce il mio capo di gabinetto o un semplice deputato, che non ha lo stesso carico di responsabilità di un componente del governo”.

Non basta perché l’assessore dimentica di ricordare che fra autista, telefono di servizio, viaggi e trasferte pagate, quello stipendio appunto è netto. Ed è uno stipendio con i fiocchi. Che tanti di noi, tutti, sognerebbero la notte di vedersi accreditare nel conto corrente in banca. E persino in nero, visto che l’evasione fiscale legata all’occupazione è un tema che l’assessore – al Lavoro – non tiene nemmeno in considerazione: ovvero la precarietà di migliaia e migliaia di siciliani che lavorano per l’oggi ma che per domani non hanno alcuna certezza.

Sarà forse che l’assessore – fatti due conti – si è convinta che lavorare nei sottogoverni, come l’Orchestra Sinfonica siciliana, le conveniva di più? O dimentica anche di sottolineare che il suo ruolo di potere garantisce opportunità di lavoro anche ai suoi viciniori?

Questa politica, questi politici, hanno rotto. Anzi, per cogliere la provocazione paradossale di un ex assessore, rilanciamo il tema: volete lo stipendio più alto? Rinunciate a tutti i benefit e pagatevi pure le spese legali che derivano dalle vostre responsabilità amministrative che spesso producono errori. Spesso ben studiati. A quel punto, siamo sicuri, di errori se ne farebbero molti meno. E di certo ne guadagneremmo tutti.

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