Della Sicilia “i cinesi si stanno occupando ormai da tempo. Abbiamo avuto una serie di incontri con l’ambasciatore e con le autorità cinesi. Siamo stati presenti alla esposizione internazionale di Shanghai con un padiglione dei nostri beni culturali e abbiamo avviato incontri con gruppi di imprenditori con i quali si è parlato, tra l’altro, di aeroporti e di infrastrutture. Oggi siamo in una fase in cui potremmo avviare una interlocuzione per farli impegnare perché la Sicilia diventi, per la Cina, uno snodo per i rapporti commerciali, culturali, politici, istituzionali nel Mediterraneo“.

Così sul suo blog il governatore siciliano Raffaele Lombardo, che ha aggiunto: “Questo richiede grandi investimenti per un aeroporto intercontinentale, per un grande porto, per completare il Ponte sullo Stretto. Si cerca un partner privato e, da questo punto di vista, i cinesi di denaro da investire ne hanno. Queste opere, insieme alle altre infrastrutture, potrebbero far parte di un pacchetto complessivo che li vedrebbe impegnati in questa operazione, tenendone noi in mano, chiaramente, le chiavi di casa”.

Il governatore ha anche ricordato l’incontro con una delegazione di una regione della Russia, Uljanovsk, una delle più ndustrializzate: “Un rapporto, quindi, con una economia forte che produce energia, dal gas al petrolio. E noi siamo già collegati perché la Wind Jet collega Palermo e Catania con alcune città russe e già parecchi russi cominciano ad arrivare qui da noi in vacanza acquistando, spesso, beni nell’isola. Accanto a tali relazioni internazionali, ci sono poi gli importantissimi rapporti con le regioni mediterranee dove è necessario rafforzare il nostro ruolo di capitale del Mediterraneo perché così dice la storia, la geografia e la cultura dei popoli che vi si affacciano”.

A tal proposito, Lombardo ha annunciato che andrà “i primi di settembre, a Cipro, una delle regioni della Commissione intermediterranea della CRPM (Conferenza delle regioni periferiche e marittime d’Europa) di cui sono stato eletto presidente. Rapporti che dovranno dare frutti dal punto di vista economico oltre che politico. A Montpellier, un’altra delle regioni della Commissione intermediterranea, nel corso di un altro importante incontro, sarà presente Gorbaciov che dovrebbe venire il prossimo anno da noi in occasione del premio Al Idrissi. Gorbaciov, premio nobel per la pace e protagonista del cambiamento e del rinnovamento del sistema sovietico, potrebbe partecipare stabilmente e svolgere un ruolo determinante per l’affermazione delle regioni che si affacciano sul Mediterraneo”.