“L’Opera dei pupi a Carini – Storie di pupi, dimostrazioni, prospettive”, di e con Angelo Sicilia, a cura della “Marionettistica Popolare Siciliana”. E’ lo spettacolo in programmazione domani martedi 29 dicembre, alle 18, nella Sala delle Arcate del Castello di Carini.

L’opera dei pupi è per definizione il teatro tradizionale delle marionette del meridione d’Italia. L’arte dei pupi nacque in Sicilia, contemporaneamente a Palermo e Catania, attorno al 1820. Da li si diffuse in tutta l’isola. Il Pitrè nella sua ricognizione del 1889 descriveva la città di Carini come luogo attivo dell’arte dei pupi con una compagnia stabile. Il teatro dei pupi fu presente a Carini fino al dopoguerra grazie all’attività di Antonino Canino, ma fini tutto attorno agli anni’50.

La Compagnia, diretta da Angelo Sicilia, nasce a Palermo nel 2001. La Marionettistica Popolare Siciliana ha avviato un percorso che, partendo dall’opera dei pupi tradizionale, recuperandone il messaggio originale di teatro popolare, approda agli spettacoli di impegno sociale e politico e ai classici shakespeariani.

La scelta è stata, infatti, sin dall’inizio delle attivitá, quella di rappresentare tutti i grandi filoni del repertorio dell’opera dei pupi.
Da qui la scelta di realizzare, accanto agli spettacoli tradizionali della Storia dei paladini di Francia, spettacoli tratti dalla storia dei santi, come “Santa Genoveffa di Brabante”, il ciclo arturiano e quello shakespeariano e la scelta di non rappresentare storie banditesche, ma spettacoli con un chiaro messaggio di impegno civile come “Peppino di Cinisi contro la mafia”, “Storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” e “Padre Pino Puglisi, un prete contro la mafia”. Dal 2008 la Marionettistica Popolare Siciliana gestisce il MOPS: Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani delle Madonie a Caltavuturo dove ha inaugurato il Teatro dei Pupi Calogero Zucchetto.