“Crocetta è un incrocio tra un novello Nerone che dà fuoco alla Sicilia e uno Schettino che scappa mentre la Sicilia affonda”. Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia all’Ars Marco Falcone, in conferenza stampa a Palazzo dei Normanni.

“Sono definizioni che ho sentito da altri – ha aggiunto – ma credo che rendano bene l’idea sull’operato del presidente Crocetta”.

Sulla situazione della Sicilia interviene anche Domenico Scilipoti Isgro’, senatore di Forza Italia, durante un incontro con alcuni consiglieri comunali messinesi. “Ci risiamo, Crocetta si preoccupa solo di assecondare le esigenze dei partiti, cercando di ottenere piu’ consenso politico possibile per continuare a sopravvivere ma non pensa a risolvere i gravi problemi che affliggono la Sicilia. L’Isola e’ ferma e Crocetta – ha aggiunto – si preoccupa di azzerare l’ennesima giunta. Si dimetta piuttosto e permetta ai siciliani di eleggere un nuovo Presidente che amministri e agisca seriamente”.

A rincarare la dose anche Gino Ioppolo, deputato regionale della Lista Musumeci che ha partecipato alla conferenza stampa di Forza Italia: “C’e’ una crisi gestita dalla Tunisia da un Presidente che affida al Partito Democratico, lo stesso che ha la responsabilita’ del degrado in cui e’ piombata la Sicilia, la soluzione dei problemi. Quanto durera’? Per qualche settimana, qualche mese? Stiamo tutti aspettando la soluzione – ha aggiunto -. Siamo ad una sorta di rappresentazione portata avanti da dilettanti allo sbaraglio“.