E’ ricoverata dalla notte scorsa nell’ospedale di Agrigento e ripeterebbe in continuazione: “Voglio vedere mio figlio piccolo, se non lo vedo morirò”. Veronica Panarello, uscendo dal bagno, è svenuta nella cella del carcere agrigentino dove è rinchiusa perché accusata della morte del figlio Loris.

La donna, come conferma il suo legale Francesco Villardita che è andata a trovarla in ospedale, è stata sottoposta a due Tac, che hanno avuto esito negativo. Gli esami sono stati necessari perché Veronica  cadendo ha sbattuto la testa per terra. Oggi i medici decideranno se resterà in ospedale o disporne le dimissione e il ritorno in carcere.

“Mi ha detto che continua a alimentarsi – ha riferito l’avvocato Villardita – ma adesso è sotto cura con delle flebo. Certo ha evidenti sintomi di cattiva assimilazione, visto che pesa circa 40 chili. Tra il rilascio di succhi gastrici e violenti mal di testa lei continua a ripetere costantemente, senza fermarsi mai: ‘voglio vedere mio figlio piccolo, se non lo vedo morirò‘ e ‘lotto per mostrare la mia innocenza e scoprire il colpevole dell’omicidio di Loris’.

Davide Stival, marito della Panarello, “per ora avrebbe deciso di non andare a trovare la moglie”, così come riferito a BlogSicilia dal suo legale Daniele Scrofani.

Sul piano processuale, invece, l’avvocato Villardita ha aggiunto che si aspetta la data dell’udienza della Cassazione per il ricorso contro la decisione del Tribunale di Catania che ha stabilito la permanenza in carcere della donna e quella dell’incidente probatorio che dovrà stabilire l’esatto allineamento delle telecamere di Santa Croce Camerina.

Intanto già nel week end o al massimo nei primi giorni della prossima settimana sarà depositato in Procura a Ragusa l’esito dell’autopsia sul corpo del piccolo Loris.

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