Lotta ai botti clandestini in preparazione per il capodanno 2016 nonostante i divieti. I Carabinieri della Stazione di Cinisi e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Carini, hanno effettuato controlli mirati presso numerosi esercizi commerciali di Cinisi che notoriamente, nel periodo delle festività di fine anno, li mettono in vendita.

Durante il controllo effettuato presso un minimarket ubicato sul corso principale del paese, gestito da R.M., 37enne originario del Bangladesh, i Carabinieri hanno accertato che quest’ultimo deteneva per la vendita prodotti pirotecnici che, per la loro pericolosità e per il loro potenziale offensivo, erano ricompresi tra le categorie per cui è necessaria l’autorizzazione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.
L’operazione, che è stata estesa anche all’abitazione del proprietario dell’attività commerciale, si è conclusa con il rinvenimento di oltre 150 confezioni di petardi e più di 10 batterie e razzi pirotecnici: 41 confezioni da 20 petardi modello “match cracker”; 48 confezioni da 20 petardi modello “raudo manna new”; 23 confezioni da 100 petardi marca “alessi” modello “raudi”; 6 confezioni da 200 petardi marca “alessi” modello “rambo 200”; 38 confezioni da 20 petardi marca “jupiter” modello “raudi”; 3 razzi apollo 9 marca “alessi”; 4 batterie da 100 shots marca “alessi” modello “cher”; 3 batterie da 16 shots marca “alessi” modello “songs”; 1 batteria da 64 shots marca “alessi” modello “new wild billy”.

Gli artifici sono stati sottoposti a sequestro penale ed il commerciante è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di commercio abusivo di materie esplodenti. Analogamente a Palermo, nel tardo pomeriggio di ieri, in via del Levriere, la pattuglia delle “gazzelle” del Nucleo Radiomobile, a seguito di un controllo su strada, bloccavano un rivenditore illegale, che aveva organizzato una c.d. “bancarella abusiva”.

E’ bastato poco agli uomini dell’Arma che il prevenuto identificato in M. c., palermitano classe 1976, abitante in via Santa Maria di Gesù, noto alle forze dell’ordine, che era sprovvisto di autorizzazione alla vendita di manufatti. Pertanto, denunciato in stato di libertà per falsa identità e detenzione e commercio abusivo di materiale pirotecnico, ai sensi dell’arti 678 c.p. e 55 T.U.L.P.S.. Nel corso del controllo sono stati sottoposti a sequestro ben 341 manufatti per un peso di circa 2 kg.