“Il lavoro svolto e i risultati ottenuti dal governo della Regione nella lotta alle infiltrazioni mafiose nel settore delle energie rinnovabili saranno presi ad esempio dalla Comunità europea e indicati ai Paesi membri dell’Ue come esempio da imitare”. Lo sottolinea il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, commentando il risultato dell’audizione avuta ieri dal vice presidente della Regione, Giosuè Marino, davanti alla Commissione europea, a Bruxelles. “Sono questi – aggiunge Lombardo – i veri risultati su cui puntare; sono questi i motivi per cui è necessario che l’azione intrapresa non si interrompa, che il lavoro di questo governo vada avanti nell’interesse della Sicilia e dei siciliani”. “Chi – incalza Lombardo – non perde occasione, giorno per giorno, per polemizzare utilizzando piccoli pretesti o argomenti di scarso interesse, abbia, finalmente, il coraggio di smetterla e di ammettere che nessun governo prima d’ora, aveva ottenuto simili risultati nella lotta alle infiltrazioni di cosa nostra”. “Sulla medesima faccia della medaglia, ci sono i risultati ottenuti nel settore della sanità. Un governo che opera per la legalità e nelle legalità”. “Risultati –
conclude il Presidente della Regione – che, peraltro, erano già stati riconosciuti dalla Commissione Pecorella, riunita a Palermo lo scorso inverno per affrontare proprio il tema delle infiltrazioni nel ciclo dei rifiuti”.