“Ora più che mai, Rosario Crocetta deve delle spiegazioni alla Sicilia, all’Italia, alle persone affamate di giustizia. Ora che alla Borsellino è stata assegnata la scorta e, si legge, la decisione sarebbe stata presa alla luce dell’attivita’ svolta in questi ultimi anni dall’ex assessore nel campo della sanità regionale, è evidente che le parole di Crocetta dichiarando di aver protetto Lucia Borsellino da qualcuno, assumono un significato ancora più rilevante. Noi vogliamo sapere i nomi, i cognomi, conoscere fatti e circostanze. Da chi l’ha protetta? E da cosa? E soprattutto, perché non lo dice?”. E’ quanto ha affermato il segretario nazionale dell’Italia dei Valori Ignazio Messina.

“Ciò che certa politica siciliana ha liquidato in 24 ore per fortuna è stato vagliato con scrupolo da uno Stato che c’è e dimostra di prestare attenzione a ciò che accade in Sicilia. In questi minuti, rileggendo la lettera di dimissioni di Lucia e riascoltando l’intervento di Manfredi davanti al Capo dello Stato, vengono mille pensieri, considerazioni e sentimenti, ma non è tempo per dichiarazioni a caldo, è giusto riflettere e approfondire questa pagina tristissima di storia politica siciliana. Intanto il più sincero e forte abbraccio a Lucia Borsellino, che non è sola, nonostante tutto e tanti”. Così Fabrizio Ferrandelli, l’ex deputato regionale del Pd dimessosi dall’Ars in aperta polemica con Crocetta e con il Pd, a proposito della decisione del comitato per l’ordine e la sicurezza del Ministero dell’Interno di assegnare la scorta per Lucia Borsellino, l’ex assessore regionale alla Salute.