“Un giugno così caldo non si era mai visto”. E in effetti, il mese appena trascorso, ha fatto boccheggiare e non poco gli italiani, da nord a sud del Paese. Lo confermano anche i dati forniti nelle ultime ore dall’Isac-Cnr di Bologna, che ha confermato il mese di giugno 2012 come il terzo più caldo registrato in Italia negli ultimi 200 anni. Più roventi di così sono stati solo giugno 1822 e giugno 2003.

Le previsioni relative ai giorni che verranno, non fanno ben sperare. La Coldiretti ha lanciato l’allarme siccità: il grande caldo è stato accompagnato dalla caduta del 70 per cento di pioggia in meno rispetto alla media che ha provocato una preoccupante siccita’ nelle campagne in molte aree del Paese. Un’anomalia che classifica il mese di giugno al quarto posto tra i più secchi degli ultimi due secoli.

E per la Sicilia? Il caldo “patito” sinora sembra ben poco rispetto a quanto ci aspetta. La temperatura media prevista per il prossimo week-end è di 37°. Tra il 9 ed il 13 luglio, arriveranno i “giorni di fuoco”, con temperature tra i 38 ed i 40 gradi. Queste le zone più calde: Catania, Paternò, Mineo, comuni a nord di Siracusa, Enna, comuni dell’entroterra tra le province di Palermo ed Agrigento. Record annunciato per Catenanuova, nell’Ennese, dove i meteorologi prevedono una temperatura di 44 gradi.

v.f