Per i forestali l’Ars dovrebbe approvare un provvedimento per mettere a disposizione 12 milioni deliberati dal governo, uniche risorse finora disponibili in attesa della delibera Cipe. Sono le ultime notizie sui forestali di cui riferiscono le segreterie regionali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil.

I sindacati confermano tuttavia al momento lo sciopero generale e i presidi per domattina in tutti i territori. “Chiediamo a Prefetti e Questori- dicono Salvatore Tripi (Flai), Fabrizio Colonna (Fai) e Gaetano Pensabene (Uila)-  di intervenire presso i presidenti dell’Ars e della Regione per l’immediata esecutività del provvedimento. Se i forestali non torneranno subito al lavoro- aggiungono- giovedì ci sarà una manifestazione regionale a Palermo”.

Il segretario generale della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro, a proposito delle proteste di queste ore dei forestali, sospesi da stamani dal lavoro, attacca frontalmente il governatore siciliano. “Nei confronti dei forestali ha avuto e sta avendo un comportamento irresponsabile. Non si può gettare sul lastrico decine di migliaia di lavoratori sottraendo peraltro forza lavoro al delicato compito di tutela del territorio in una Sicilia che continua a franare ”.

Anche dalla deputa regionale del Pd, Concetta Raia, arriva l’invito al governo regionale affinché “uffici tecnici, commissioni Ars e Aula accelerino l’iter per l’approvazione dell’emendamento proposto dall’assessore Lo Bello che permetterebbe a migliaia  di forestali di proseguire il percorso  lavorativo”.

“La situazione è delicata e complessa, non si può perdere un minuto di tempo, – continua la Raia –  mi auguro che già nella giornata di domani, o al più mercoledì, si possa sbloccare la situazione. Per quel che mi riguarda lavoro in questa direzione”.