Chiesa gremita per i funerali di Tania Valguarnera, investita domenica mattina in via Libertà da un pirata della strada, che dopo una tentata fuga è stato fermato dalle forze dell’ordine.

Tanta la commozione di parenti, amici e colleghi che hanno assistito stamattina alla Messa funebre per dare l’estremo saluto alla giovane Tania, operatrice di un call-center ma con una grande passione, la scultura. Realizzare opere d’arte: quello per cui aveva studiato, il suo sogno nel cassetto. Una ragazza “tutta acqua e sapone, semplice, che amava immensamente la sua famiglia e il suo fidanzato”.

La ricorda così padre Sergio Mattaliano, parroco della chiesa di Santo Curato d’Ars, a Falsomiele, quartiere in cui Tania abitava. “Lascia un vuoto incolmabile nella vita dei suoi genitori – ha detto don Mattaliano, direttore della Caritas diocesana di Palermo -. Che Dio dia la forza alla mamma di affrontare questo immenso dolore”.

Durante la cerimonia funebre è stata fatta una colletta tra i presenti, il cui ricavato è stato interamente devoluto alla famiglia, mentre padre Sergio Mattaliano, in qualità di direttore della Caritas diocesana di Palermo, ha voluto donare, come opera segno di carità e vicinanza, una somma simbolica ai genitori e contribuire così alle spese per i funerali della giovane Tania.