I grillini diffidano il sindaco di Catania, Enzo Bianco. La questione riguarda la richiesta di accesso agli atti formulata circa un mese fa dalla senatrice Nunzia Catalfo e dalla deputata regionale Gianina Ciancio di M5S in merito alle spese sostenute dal primo cittadino.

“Il sito del Comune – si legge in una nota – è latitante per trasparenza e mancano molti documenti a corredo delle uscite sostenute dal primo cittadino catanese, dalla data del suo insediamento ad oggi. Scontrini, giustificativi, allegati e fatture sono ancora custoditi gelosamente nei cassetti di Palazzo degli Elefanti”.

Parte, così, una diffida ufficiale dall’Ars, sottoscritta da Ciancio e Catalfo: “Se il primo cittadino catanese non fornirà i documenti richiesti entro i cinque giorni previsti per legge, il M5s sarà, suo malgrado, costretto ad adire le vie legali per il reato di cui all’art. 328 codice penale, Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione”.

“Continueremo la nostra azione fiato sul collo affinché sia le spese anticipate al sindaco Bianco e sia quelle relative al bilancio comunale siano trasparenti e a disposizione di tutti i cittadini catanesi”, dicono le due portavoce del M5S.