La notte tra il 3 e il 4 settembre L’imprenditore Massimo Campione è stato fermato dagli agenti della squadra mobile di Palermo all’aeroporto Falcone Borsellino.

Nell’auto un’Audi A 3 i poliziotti della sezione Anticorruzione della squadra mobile diretta da Silvia Como trovano una borsa. All’interno il libro mastro delle tangenti. Dieci fogli dove Campione annotava tutte le uscite e i compensi che sarebbero stati consegnati a Salvatore Marranca, Giuseppe Quattrocchi e anche a Dario Lo Bosco.

I primi due dirigenti del Corpo Foreste Sicilia e l’ultimo il presidente nazionale di Rfi. Nelle carte oltre ai loro nomi ce ne sono altri che si ripetono. Oltre Marranca, Quattrocchi, Lo Bosco c’erano anche i nomi di Tolomeo, Tesoriere, Lo Bello. Campione inizialmente cerca invano una via d’uscita. “Io ci dissi – dice alla segretaria Maria Grazia Butticè detta Margot – che erano muratura. Tolomeo, Quattrocchi, Lo Bello, Tesoriere, Marranca tutti muratori a 500 o 600 euro”.