I carabinieri di Cassibile, a Siracusa, hanno tratto in arresto in flagranza un bracciante agricolo tunisino Khaled Abdelhakim, 42 anni, per maltrattamenti in famiglia e stalking.

I militari dell’Arma sono intervenuti a conclusione di una lite maturata all’interno delle mura domestiche tra l’uomo e la propria coniuge, una connazionale di 24 anni, alla presenza della figlia di due anni.

Appena giunti presso l’abitazione, i Carabinieri hanno trovato la donna, refertata poi con 10 giorni di prognosi per i traumi alla base del collo, in un forte stato di agitazione e diverse suppellettili rotte poichè violentemente scagliate a terra dal marito che nel frattempo si era allontanato.

Ai militari dell’Arma la donna ha raccontato quello che era solo l’ultimo di una serie di fatti analoghi che nel tempo le hanno cagionato un forte stato d’ansia e di timore per la propria incolumità. Al termine delle formalità di rito, il tunisino è stato posto agli arresti domiciliari presso l’abitazione di un parente a Pachino. Alla base della lite vi sarebbero infondati motivi di gelosia.