“Vogliamo centrare un risultato positivo contro la Lazio”. E’ decisa l’analisi del tecnico del Palermo Devis Mangia alla vigilia della trasferta all’Olimpico. “Impegno ravvicinato? Le mie valutazioni saranno relative a ciò che mi dicono i ragazzi circa le rispettive condizioni. Differenze tra prestazioni in casa e in trasferta? La squadra che scende in campo è la stessa, ovviamente. I ragazzi sanno dove devono migliorare, ma non dimentichiamoci che in campo ci vanno anche gli avversari. Secondo me possiamo andare a Roma per fare una buona partita”.

Riguardo al modulo da adottare contro la Lazio Mangia dice. “Può essere che riproporremo lo stesso modulo per affrontarli, ma potremmo anche cambiare qualcosa. Vedremo. Come si fermano Hernanes. Klose e Cissè? Legandoli da qualche parte – sorride Mangia – E’ chiaro che hanno grandi qualità, ma ci sono tanti altri giocatori che possono risultare determinanti. Dobbiamo giocare da squadra e sfruttare le nostre caratteristiche per metterli in difficoltà. E’ vero che la Lazio è una squadra allenata e ha ottimi giocatori, ma anche il Palermo li ha”.

Mangia affronta anche l’argomento Ilicic, lo sloveno sembra insofferente e mercoledì contro il Cagliari non ha gradito di restare fuori: “Lui è un ragazzo che deve ritrovare la voglia di giocare a pallone e di divertirsi. E deve ritrovare anche l’entusiasmo per questo gioco, magari lo ritrova domani, non so”.

“Sia Bacinovic che Ilicic sono due giocatori che per caratteristiche mi piacciono tanto – continua Mangia – poi sta a ogni giocatore mettere il tecnico nelle condizioni di poterli schierare. A me interessa ciò che dice il campo e non le parole. Chi mi fa vedere chi sta meglio va in campo. Il loro non è un caso isolato, basta vedere la situazione di Mantovani, giocatore che faccio fatica a lasciar fuori per come lavora professionalmente. Per me conta la squadra, senza dimenticare comunque che con me Ilicic ha giocato due partite su tre e che è pur sempre un giocatore che mi piace tantissimo. Quello che conta comunque è sempre l’interesse primario della squadra. Mantovani non convocato? Può darci una mano e qualcosa in più. Può offrirci qualche variante e mi spiace che stia male. Abbiamo parlato e mi ha ammesso le sue difficoltà, quindi non mi sembrava giusto portarlo”.

Mangia si sofferma anche sulle parole di Zamparini che ha evidenziato il solito male del Palermo i troppi gol subiti che sono già 6 in sole tre partite: “Non è soddisfatto? Neanche io e il mio staff. Siamo contenti delle nostre prestazioni, ma sappiamo che possiamo far meglio. Sicuramente dobbiamo valutare il modo in cui sono stati presi questi gol, ma al momento abbiamo delle priorità relative a dover dare un’organizzazione di gioco a questa squadra. Il portiere Tzorvas? Non sta attraversando assolutamente un periodo difficile”.

“Come tutta la squadra contro il Cagliari fino al 32′ ha fatto una buonissima prestazione. Quando le cose vanno bene il merito non è solo di chi fa gol, cosi come quando vanno peggio la colpa non è mai dei singoli. Io lo vedo sereno e lui sa cosa deve fare e non c’è alcun problema al riguardo”.

(sc)