L’Assessore Regionale dell’Agricoltura Nino Caleca raccoglie l’appello lanciato dal neo-presidente della Confcommercio Patrizia Di Dio e sottoscrive – tra i primi firmatari – il manifesto contro la criminalità, l’estorsione e la corruzione che verrà presentato a Palermo,  nella sede di Palazzo delle Aquile giovedì 25 giugno alle ore 17.00.

L’appello, che parte dalla recrudescenza della “mafia del pizzo” negli ultimi giorni tornata a farsi sentire in maniera virulenta a Palermo, vuole costituire un momento di sensibilizzazione e reazione attiva della Città rispetto ad un fenomeno criminale che stritola il sistema economico e blocca lo sviluppo.

“La mafia e la criminalità – in qualunque settore economico intervengano hanno l’effetto di bloccare lo sviluppo e condizionare le attività  economiche di un territorio. E’ per questo – dichiara l’Assessore dell’Agricoltura Nino Caleca – che sin dal mio insediamento ho voluto dare segnali ben precisi di contrasto alle infiltrazioni mafiose e criminali in qualunque forma essi si manifestino”.

“Le circolari la limitazione nell’assegnazione dei pascoli demaniali, i protocolli d’intesa per inserire anche nelle imprese agricole i rating di legalità, la promozione della filiera corta per ridurre gli spazi di intermediazione gestiti dalle organizzazioni criminali – continua l’Assessore Caleca – sono tutti nella direzione di restituire spazio e respiro alle imprese perché possano svolgere la propria attività liberi da condizionamenti e sudditanze. Mi unisco all’appello lanciato dal Presidente di Confcommercio Patrizia Di Dio consapevole che solo la sensibilizzazione e l’azione condivisa può scoraggiare la criminalità e sostenere le forze pubbliche nell’attività di contrasto che svolgono”.