Un’organizzazione specializzata nel reclutamento di manodopera a basso costo da utilizzare nelle serre per la raccolta dei pomodori. E’ quanto scoperto dalla Guardia di finanza in un’operazione anti-caporalato tra le province di Ragusa e Caltanissetta in cui sono state denunciate cinque persone.

Le fiamme gialle, in un’azienda di Piano Stella a Gela, ma con sede legale nella provincia iblea, hanno individuato quarantaquattro lavoratori romeni in nero o con buste paga fittizie.

Gli operai, tra cui 4 minorenni e 20 donne che vivevano nel Ragusano, lavoravano in condizioni igieniche ritenute degradanti.