Le navi della Marina militare impegnate nell’operazione “Mare nostrum” hanno soccorso ieri 246 migranti nel Canale di Sicilia nel corso di diversi interventi. Il primo è scattato dopo una richiesta telefonica di soccorso che segnalava un gommone carico di ghanesi e nigeriani alla derivato un circa 75 miglia a sud di Lampedusa.

Il natante è stato raggiunto dalla motovedetta “Peluso” della guardia costiera che ha imbarcato i 41 passeggeri, tra cui 5 donne e li ha poi trasbordati sul pattugliatore d’altura “Cigala Fulgosi”.

La stessa unità ha poi accolti altri 205 migranti che erano stati soccorsi dalla fregata “Maestrale” su causa Imbarcazioni a circa 80 miglia a sud di Lampedusa. Il “Cigala Fulgosi” si è diretto verso Pozzallo (Ragusa), dove i 246 profughi saranno fatti sbarcare.