Una nuova avventura creativa e canora che ha come protagonista il mare. Un viaggio emozionante che il pubblico potrà condividere con uno dei protagonisti più eclettici della musica italiana degli ultimi anni. È Segesta la prima tappa siciliana del nuovo tour di Vinicio Capossela.

Parte proprio dal teatro antico di una delle aree archeologiche più suggestive d’Italia “Marinai, profeti e balene”, un titolo dal sapore antico per uno spettacolo nel quale si cela la promessa di una full immersion in una dimensione dai tratti favolistici.

Il concerto è inserito nel cartellone del “Calatafimi Segesta Festival 2011”, la rassegna culturale diretta da Enrico Stassi.

Domani sera alle 21,30 Vinicio salirà sul palcoscenico ed attraverso la sua voce dal timbro inconfondibile accompagnerà gli spettatori verso le rotte estreme dell’immaginazione. Senza dimenticare gli ocecani ottocenteschi di Conrad e Melville, nè le vicissitudini di Odisseo e delle Plaiadi. In fondo, cosa esiste di più sconfinato e libero del mare?

«Un’antica metafora – scrive Marco Castellani nell’introduzione al disco – vuole che nel temerario navigare gli uomini trovino virtù e conoscenza, e che là, sullo spaesante mare, cioè lontano dalla terraferma e dalle ferme leggi degli uomini, meglio comprendano la loro esistenza e il loro destino.
Marinai, Profeti e Balene ci porta con sé su quelle rotte estreme, ci dice che è tempo di mettere noi per l’alto mare aperto”.

Biglietto 46 euro – Info +39 0924 953013 – www.festivalsegesta.com

Dopo Segesta, Vinicio Capossela si esibirà il 5 agosto all’Arena Maniace di Siracusa ed il giorno successivo al Teatro Greco di Tindari.