“Sergiuzzu ci a fici…(Sergio ce l’ha fatta, ndr)”. L’elezione di Sergio Mattarella al Quirinale e’ stata accolta con grande entusiasmo anche alle Eolie, dove “Sergiuzzu” si rifugia ogni tanto per le vacanze. Ma se il suo predecessore Giorgio Napolitano ama la vulcanica Stromboli, Mattarella preferisce la piu’ tranquilla Lipari, l’isola in bianco e nero per la pomice e l’ossidiana.

Alle Eolie ricordano tutti di un suo bagno proprio alle spiagge della pomice ospite di Enzo D’Ambra, l’imprenditore proprietario della Pumex che aveva l’esclusiva dell’escavazione dell'”oro bianco” di Lipari prima di essere costretto a chiudere a causa della crisi.
In quella calda giornata estiva Sergio Mattarella, che non sa nuotare, confermo’ di non amare troppo il mare. Dopo aver osservato per alcune ore le montagne bianche di pomice, tutto sudato decise coraggiosamente di tuffarsi con un salvagente sistemato dal marinaio sotto le braccia.

Tra gli amici liparoti del neo capo dello Stato figura anche l’avvocato Salvatore Leone, suo allievo all’universita’ di Palermo dove Mattarella insegnava diritto parlamentare.

Ma sono in tanti a ricordare lo stretto legame tra Mattarella e le Eolie: quando era ministro della pubblica istruzione partecipo’ a un dibattito sui problemi delle scuole delle isole minori organizzato dal Centro studi di Lipari fondato da Nino Paino. A conferma di un attaccamento che viene sottolineato dal sindaco di Lipari, Marco Giorgianni: “Dopo Napolitano anche Mattarella e’ un amico delle Eolie. Noi continuiamo a seminare per avere ospiti illustri come loro, in grado di apprezzare il patrimonio naturale e culturale delle nostre isole”.