Torna, per la dodicesima edizione, l’Horcynus Festival, in programma dal 2 all’8 agosto al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, suggestiva terrazza naturalistica sullo Stretto di Messina. Il tema scelto per il 2014 è “Mediterraneo in Costituzione”.
Aprirà la sessione estiva del Festival una serata dedicata al fenomeno delle migrazioni nel Mediterraneo, con la consegna del premio Horcynus Orca alla comunità di Lampedusa, ospite il sindaco Giusi Nicolini. Per il cinema, la serata speciale in occasione del 50esimo anniversario de Il vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini.

Per la sezione “Musica Nomade”, ancora una produzione del Festival: Nemas canta Kunsertu. Per la prima volta il repertorio della storica band messinese è affrontato monograficamente dall’ensemble musicale che ne ha raccolto l’eredità. Focus sulla nuova drammaturgia meridionale per la sezione teatrale, con la Compagnia Scimone/Sframeli e Mana Chuma Teatro.

“Il tema per l’edizione 2014 è Mediterraneo in Costituzione – spiega Gaetano Giunta, il presidente della Fondazione Horcynus Orca – perché l’obiettivo è contribuire a creare un rapporto tra sponda nord e sponda sud del nostro mare che non sia, come è oggi, drammaticamente diseguale e lontano da un livello accettabile di prossimità economica e sociale.

Le grandi differenze socio-economiche, le forti diseguaglianze, le guerre mai finite generano flussi migratori di proporzione epica, che trovano impreparati la Sicilia, l’Italia e l’Europa a politiche di accoglienza e integrazione. Si impone quindi la ricerca di nuove strade, nuovi orizzonti, nuove relazioni fra gli Stati e fra i popoli. Ma in questo quadro così complesso e problematico – conclude Gaetano Giunta – esistono anche segnali di speranza: la generatività degli artisti e degli intellettuali indipendenti, una nuova consapevolezza e la ricerca di nuovi ruoli delle donne, il processo di costruzione della democrazia in Tunisia, lo sviluppo di iniziative, a cui sta anche partecipando la nostra Fondazione, capaci di mettere in relazione forme solidali di economia civile con le piazze dell’indignazione”.

La direzione artistica della sessione estiva dell’Horcynus Festival è affidata a Franco Jannuzzi, con la collaborazione di Massimo Barilla, Giacomo Farina e Caterina Pastura. La giornata del 7 agosto è dedicata a Luciano Micali.