Stop al licenziamento di 90 lavoratori della Ksm Security: i sindacati hanno siglato un accordo con la società che si occupa di sorveglianza armata che prevede alcune misure per ridurre e rendere meno dolorosi gli esuberi.

Si tratta di interventi proposti già lo scorso luglio dalla Uiltucs Sicilia guidata da Marianna Flauto che adesso comunica l’avvenuta firma. In particolare l’accordo prevede una riduzione del numero degli esuberi dichiarati per Palermo che passano da 65 a 50 mentre a Catania e Messina la procedura interesserà 25 unità di personale ma solo ed esclusivamente su base volontaria e solo per coloro che entro 30 giorni esprimeranno la volontà di accesso alla mobilità.

A Palermo invece i criteri di scelta delle 50 guardie giurate che andranno in mobilità saranno innanzitutto la volontarietà, quindi sarà data precedenza ai nati prima del 30 giugno 1952 con almeno 20 anni di contributi e che raggiungeranno il requisito pensionistico di vecchiaia di 66 anni e 7 mesi nel 2018, al termine della mobilità. Infine l’azienda potrà eventualmente procedere con i criteri di legge riconoscendo un punteggio di 0,50 per carico familiare e un punto per ogni anno di anzianità di servizio. A coloro che andranno in mobilità verrà riconosciuto un incentivo mensile lordo di 300 euro mensili come integrazione della indennità di mobilità. La procedura rimarrà aperta 240 giorni per facilitare i percorsi volontari. Ai lavoratori verrà erogato il Tfr secondo la legge.

La Uiltucs comunica inoltre che coloro che per almeno sette anni hanno svolto turno notturno potrebbero usufruire delle agevolazioni previste dalla legge per i lavori usuranti. In questo caso l’azienda si è resa disponibile alla certificazione dei periodi di lavoro notturno in tempi brevi.
La Ksm conta in Sicilia un migliaio di addetti. “Riteniamo che con l’impegno di tutti la procedura si possa chiudere senza traumi – dice Marianna Flauto – inoltre l’azienda ha assicurato che è sempre impegnata a garantire la prosecuzione delle attività attraverso la formazione e l’utilizzo di strumenti all’avanguardia e tecniche innovative sui sistemi di sicurezza. Tutti elementi che lasciano ben sperare per il futuro”.

Il sindacato intanto ha messo a disposizione i propri uffici di via Enrico Albanese, 19 a Palermo per ricevere assistenza e informazioni. È anche possibile rivolgersi ai numerosi rappresentati sindacali tra cui ad esempio Salvo Alongi, Aldo Ciuro, Aldo Scorsone, Vincenzo Giacalone, Santo Palazzotto, Fabio Galioto, Giovanni Aversa, Girolama Oliveri, Domenico Pizzurro, Marcello Alagna, per l’aeroporto Cristina Acquaviva, Roberto Pellegrino, Angelo Cutrona.