Nonostante le immatricolazioni nel 2012 siano calate del 30% è aumentata la propensione all’usato.

Le auto in Sicilia nel 2012 sono state circa 3,2 milioni, rappresentando l’8,5% del totale nazionale e conferendo alla Sicilia il terzo posto per numero di auto dopo Lazio e Campania (rispettivamente circa 4 e 3,5 milioni). E’ quanto emerge dai dati presentati da Marketing Management, Istituto di ricerche statistiche e sondaggi di opinione, su rielaborazioni A.C.I., durante il convegno tenutosi oggi a Palermo dal titolo “Scenari e Soluzioni per la Crisi dell’Auto in Sicilia” in collaborazione con Confindustria Sicilia.

Durante il 2012 sono stati venduti circa 55,3 mila veicoli nuovi con un decremento delle immatricolazioni rispetto al 2011 del -30,2%, (il decremento arriva a -37,7% nella provincia di Palermo) dato fra i più alti tra quelli riscontrati nelle varie regioni del Paese. Nella Regione è inoltre presente una scarsa propensione al mercato del nuovo ed una maggiore per quello dell’usato.

Secondo i dati di Marketing Management, l’alta propensione verso l’usato della Sicilia il cui rapporto usato/prime iscrizioni è pari a 2,7 (contro una media nazionale dell’1,6), indica che per ogni auto nuova se ne vendono tre usate. Del resto nelle zone più povere economicamente si tende a spendere meno anche per l’acquisto di un’autovettura.

“Il rallentamento del mercato dell’auto in Italia e ancor più in Sicilia ha coinvolto tante realtà economiche, costringendo tutti a prendere atto di un necessario cambiamento. In questo momento di crisi l’unica strategia possibile per i concessionari è approfondire la conoscenza del mercato di riferimento e, su tale base, attivare idonee azioni per la soddisfazione e la fidelizzazione della clientela– ha sottolineato Alfonso Castellano, Direttore di Ricerca di Marketing Management.

 

c.m.