Gli ex vertici dello Iacp di Messina sono stati condannati dalla Corte dei Conti per aver assunto un giornalista esterno come addetto stampa pur essendoci un giornalista già in organico impiegato in altre mansioni. I fatti risalgono al 2010.

Giuseppe La Face e Maria Grazia Giacobbe, all’epoca rispettivamente commissario straordinario e coordinatore generale dell’Istituto autonomo case popolari, dovranno risarcire un danno all’erario di quasi 17 mila euro.

I giudici hanno stigmatizzato la scorretta applicazione della legge sulla stampa (la 150/2000, recepita in Sicilia con l’art. 127 L.R. 2/2002) e il non avere fatto alcun interpello presso il personale interno, nonostante un dipendente risultasse iscritto all’albo dei giornalisti.

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