Otto persone sono state arrestate dalla polizia di Messina impegnata nel controllo del territorio in occasione di queste giornate festive. In particolare, sono finiti in cella gli autori di due furti in appartamento e di ulteriori due furti messi a segno in centro città.

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Nel mirino dei poliziotti anche gli autori di atti vandalici perpetrati stanotte in via Industriale, alla cui identità si è riusciti a risalire in poche ore. I primi a finire i manette sono stati, sabato pomeriggio Salvatore Calabrò, 35 anni, e Mauro Benincasa, 34 anni, accusati di aver sottratto lo zaino ad una turista sudcoreana che stava acquistando un biglietto alla stazione ferroviaria.

Poco dopo gli agenti hanno arrestato in flagranza Natalino e Nicola Cocuzza, padre e figlio, di 46 e 26 anni, accusati di furto in un appartamento. I due sono stati bloccati mentre tentavano di scappare a bordo di un’auto. Domenica pomeriggio, dopo una chiamata al 113 gli agenti sono riusciti a sventare un furto in un appartamento a Gazzi.

I poliziotti hanno rinvenuto tutta la refurtiva e individuato tre dei quattro responsabili, tutti incensurati, due poco più che maggiorenni, il terzo minorenne. I tre sono stati denunciati e tutta la refurtiva riconsegnata al legittimo proprietario. Sempre domenica è stato arrestato Alfio Siciliano, 57 anni, sorpreso con ancora in mano l’autoradio appena asportata da una Y10 scassinata in viale Principe Umberto.

Gli altri due arresti, stavolta per incendio doloso pluriaggravato e per detenzione di sostanze stupefacenti sono avvenuti la notte scorsa. Tre ragazzi, di cui due minorenni, hanno dato fuoco a due cassonetti della spazzatura, ad un’autovettura ed alla rete posta a protezione del ponteggio installato sulla facciata di un ente pubblico.

Il primo Bogdan Aricò diciottenne nato in Ucraina, è stato arrestato, gli altri due denunciati. Uno dei due denunciati, è arrestato, però per droga perchè trovato in possesso di 34 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e di un trita erba.

Infine a Milazzo la polizia ha arrestato il romeno Sorin Viorel Toran, 31 anni. L’uomo, in stato di ubriachezza nei pressi di un bar, ha prima preso a calci la volante e poi gli stessi agenti. I reati contestati sono lesioni, oltraggio, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.