E’ stato siglato a mezzogiorno in punto a bordo della nave traghetto “Messina” il protocollo d’intesa per ottenere il riconoscimento dello Stretto di Messina a patrimonio Unesco.

Il documento è stato firmato dai sindaci delle città che si affacciano sullo Stretto fra cui Messina, rappresentata da Renato Accorinti, Reggio Calabria con il sindaco Andrea Falcomatà e Villa San Giovanni con Rocco La Valle. Ma alla cerimonia c’erano anche altri primi cittadini della costa calabrese e di quella messinese.

“E’ un evento storico – sottolineano all’unisono Accorinti e Falcomatà -. E’ la prima volta che le città e le comunità che si affacciano sullo Stretto si incontrano per una battaglia comune, quella di far inscrivere lo Stretto tra i siti riconosciuti dall’Unesco quale patrimonio dell’umanità. Ma è anche l’occasione – hanno detto ancora – per riaffermare i vincoli di amicizia in vista di una conurbazione tra Reggio Calabria e Messina”.

Alla festa sullo Stretto hanno preso parte numerose associazioni ambientaliste, nonché rappresentanti delle Università di Messina e di Reggio Calabria.

Recentemente è stato iscritto nel prestigioso elenco dei beni siciliani Patrimonio dell’Umanità anche la Vite ad Alberello di Pantelleria. Risale, invece, al giugno 2013 l’iscrizione dell’Etna. Più lontane nel tempo le Eolie e il Barocco del Sud Est della Sicilia.