La nave Ticino e’ partita, stamane, da Augusta diretta verso Messina per intervenire nell’emergenza idrica che in questi giorni sta colpendo la citta’. Lo rende noto la Marina Militare, sottolineando che la nave Ticino e’ un’unita’ navale che puo’ trasportare fino a 1.200 metri cubi di acqua, e viene impiegata per il rifornimento idrico delle isole minori e delle zone costiere prive di sufficienti risorse idriche.

“Responsabilita’ politiche per l’emergenza a Messina? L’unica cosa vera e’ che c’e’ una incompetente gestione delle risorse idriche, perche’ il sistema e’ medievale. Il sindaco Accorinti prenda subito provvedimenti sul management di Amam. Stato e Regione sono dalla parte dei cittadini, e stanno facendo adempimenti che dovevano fare altri”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.

Il governatore sottolinea che “all’alba abbiamo inoltrato al governo centrale la richiesta di stato d’emergenza per Messina, deliberata ieri dalla giunta regionale”. “Siamo in collegamento costante con Palazzo Chigi, col sottosegretario De Vincenti, con i responsabili della Protezione civile nazionale e regionale e con la Prefettura di Messina – afferma Crocetta – Stiamo seguendo con determinazione l’emergenza in una situazione disastrosa della distribuzione idrica dell’acqua che si basa su un sistema arcaico che crolla con una semplice rottura di una tubazione”.

“Nessuno cerchi di scaricare su Roma e sulla Regione incompetenze letali e mancati interventi che dovevano essere fatti in passato – aggiunge Crocetta – La gestione dell’acqua a Messina e’ affidata a una azienda municipalizzata. In ogni caso, lo Stato non lascia da soli i cittadini e sta intervenendo al posto di chi doveva fare le cose e non le ha fatte e che ha dimostrato di non esserne all’altezza”.