Si è svolto in Prefettura l’incontro richiesto dai Segretari Generali delle Funzioni Pubbliche di Cgil, Cisl e Uil per discutere dei servizi sociali erogati dal Comune di Messina .

All’incontro presieduto dal Capo di gabinetto Maria Adele Maio e al Vice Prefetto Caterina Minutoli ha partecipato l’Assessore ai servizi sociali Antonino Mantineo. I sindacati hanno chiesto all’Assessore una soluzione se pur temporanea che consenta il mantenimento dei servizi e la salvaguardia dei livelli occupazionali.

L’Assessore Mantineo ha illustrato l’atto di indirizzo della Giunta Comunale che intende assicurare i servizi fino al 31 dicembre 2013 mediante proroghe e con l’indizione di trattative private.

Prendiamo atto della volontà dell’Amministrazione – dichiarano i Segretari Generali Clara Crocè, Calogero Emanuele e Giuseppe Calapai- ma ribadiamo ancora una volta la necessità di attivare un indifferibile tavolo tecnico permanente, al fine di trovare una soluzione condivisa sul nuovo modello gestionale per il prossimo futuro dei servizi, che garantisca stabilità e certezze sul destino dei lavoratori e qualità dei servizi per l’utenza”.

“Nell’immediato però al fine di superare le criticità più urgenti che stanno investendo il Settore – proseguono le organizzazioni sindacali –  chiediamo la proroga indistinta per tutti i servizi e un urgentissimo confronto con i Dirigenti preposti per individuare, laddove ciò non fosse consentito, le soluzioni per salvaguardare sia il mantenimento degli attuali livelli occupazionali che la puntualità nella corresponsione delle retribuzioni attraverso l’inserimento nei bandi di trattativa privata di apposite clausole sociali e norme di garanzia di capacità economico-finanziaria che consentano l’affidamento dei servizi ad operatori in grado di garantire tali condizioni. Che senso ha procedere con trattative private della durata di tre mesi senza clausole di garanzia a tutela dei lavoratori e gli utenti. Alcuni servizi inevitabilmente dovranno essere prorogati per evitare la sospensione degli stessi”.

“L’intento  – concludono i sindacati – è di formalizzare un Protocollo di intesa tra Prefettura, Comune e Sindacati che contenga tempi modi e criteri di ridefinizione dell’intero sistema. Per questo dalla prossima settimana continuerà il confronto di Cgil, Cisl e Uil alla presenza anche di tecnici e funzionari del Comune sino alla definizione e stesura del nuovo sistema.