Tempo di lotte per gli istituti messinesi: occupazioni e sgomberi in un susseguirsi quasi virale. Di recente,diverse le strutture coinvolte. Tra queste i Licei Bisazza e Basile, i Licei Classici Maurolico e La Farina.

L’occupazione diviene virale in città, così come le contromisure assunte dai relativi Presidi, i quali richiedono l’intervento della Digos per attuare lo sgombero dei locali.

Il Maurilico ottiene un esito favorevole: un tavolo tecnico deciso dal Commissario Romano per la risoluzione del problema relativo alla eventuale cessione delle11aule al Seguenza. Impazza in rete l’hashtag #ilmaurolicoènostro.

Tra i tumulti generali, esplode il caso La Farina. Ignoti si sarebbero introdotti all’interno dell’Istituito, cospargendo i corridoi con il contenuto di un estintore, di probabile provenienza esterna. Le manichette dei punti di emergenza sono state ritrovate all’esterno dell’edificio e, ad oggi, non se ne conosce l’intento.

Viene immediatamente richiesto l’intervento della Digos da parte della Preside della scuola, che vorrebbe così eseguito con la conseguente segnalazione dei 13 studenti che avevano ivi trascorso la notte.

Gli ignoti avrebbero fatto irruzione dall’ingresso laterale della palestra, che era chiuso soltanto con un legaccio. Il rappresentante degli studenti ha dichiarato che: “È stata mostrata un’immagine totalmente errata dei ragazzi del ‘La Farina’. Provvederemo presto a fare vedere che la situazione è completamente diversa. Parleremo con fatti e dimostreremo che l’occupazione è per noi uno strumento e non un gioco”.

Alta solidarietà viene offerta agli studenti, i quali rivendicano il diritto di espressione nelle proteste che intendono condurre. Solidarietà che proveniene da piu parti.

Il coordinamento studentesco, ad esempio, che afferma: “Rispondiamo con la continua crescita politica dei giovani studenti, che hanno dimostrato di voler lottare, come testimonia la notevole partecipazione ai dibattiti ed altre assemblee”. Anche i giovani “no muos” si stringono attorno agli studenti.

Come preannunciato dal portavoce, il rappresentante dell’Istituto, i riflettori sono tutt’oggi ed ancora una volta puntati sul Liceo Classico più chiacchierato del momento.

E infatti, in data odierna, si è svolta, in Piazza unione Europea, antistante il Municipio di Messina, una manifestazione proprio in occasione dei “fatti del La Farina”. I giovani studenti ribadiscono ancora una volta il diritto ad essere ascoltati e chiedono di aver voce.