La notizia è ufficiale: entro 31 dicembre del presente anno, tutte le scuole di Messina dovranno munirsi del certificato di prevenzione incendi; gli edifici scolastici che, dopo tale data, saranno ancora sprovvisti del documento rischiano la chiusura.

Per raggiungere tale scopo il Comune peloritano dovrà stanziare una cifra che si aggira attorno ai trentadue milioni di euro. Una cifra che appare esorbitate quanto inarrivabile per le finanze rimaneggiate di Palazzo Zanca, giacché al momento nel Bilancio è stato possibile stanziare a tale scopo solo 300mila euro.

Per munirsi dell’indispensabile certificato, ogni plesso dovrà soddisfare tutti i parametri di sicurezza logistica e infrastrutturale, previsti dalla legge 128/2013. Attualmente 42 istituti comunali su 110 sono privi dei requisiti necessari; quasi il 40% del totale.

In attesa di eventuale proroga, i presidi degli istituti non in regola potranno, previa compilazione di un questionario, aggirare l’ostacolo normativo organizzando doppi turni con un numero di frequenza di scolari inferiore alle cento unità; soglia al di sotto della quale non è richiesta la certificazione.

foto archivio