I lavori di riparazione della condotta idrica di Fiumefreddo saranno ultimati entro le prossime 36 ore. Lo ha assicurato l’Amam (azienda ex municpalizzata che gestisce il servizio idrico a Messina),  salvo condizioni meteorologiche avverse, in Prefettura nel corso del vertice d’urgenza tra protezione civile, comune, esercito e vertici  per cercare di trovare una soluzione all”emergenza idrica che da cinque giorni interessa la città dello Stretto.

Sul tavolo stamattina anche l’ipotesi di realizzare un bypass dal luogo della frana fino all’acquedotto dell’Alcantara. Nel frattempo, per dare risposte alla cittadinanza e anche alle esigenze di comparti come quello della Sanità, delle carceri e dei servizi pubblici essenziali, è stato stabilito di incrementare, grazie all’impiego delle autobotti della protezione civile e dell”esercito, il numero di mezzi impiegati per il rifornimento idrico.

Intanto è possibile che venga messa i atto nelle prossime ore l’ipotesi, prospettata dall’autorità portuale, di richiedere alla società napoletana Marnavi l’utilizzo di una cisterna dalla capacità di cinquemila tonnellate con immissione diretta nelle condotte idriche.