Lo spettro del maltempo aleggia su Catania e nei comuni della Sicilia sud orientale. Anche se stamani il sole fa bella mostra in varie aree dell’Isola. Il bollettino meteo diramato ieri dalla Protezione civile regionale prevede però dalle prime ore di oggi  il livello di allerta ‘arancione’ con venti da forti a burrasca con rinforzi di burrasca forte, dai quadranti settentrionali, con locali mareggiate sulle coste esposte.

Scuole chiuse ad Acireale e Aci Castello tra le località maggiormente colpite dalla pioggia. E anche a Valverde, dove ieri a causa della pioggia incessante una voragine ha inghiottito un’auto. 

I sindaci hanno ritenuto necessario, come misura preventiva la  sospensione delle attività didattiche di tutte le scuole dei rispettivi territori comunale per procedere agli accertamenti tecnici necessari per verificare le strutture e la loro agibilità. La stessa misura è stata adottata anche dal sindaco di Riposto, Enzo Caragliano e da quello di Giarre, Roberto Bonaccorsi.

Mentre nel Messinese gli studenti resteranno a casa a Terme Vigliatore, Barcellona Pozzo di Gotto, già duramente colpito dal matempo alcuni giorni fa e Oliveri.

In tutte le città sono già in atto dalla notte scorsa tutte le misure di salvaguardia della popolazione, a causa di fenomeni connessi a situazioni di rischio idrogeologico e/o idraulico, che possono determinarsi a causa delle precipitazioni atmosferiche a carattere alluvionale. Nei loro comunicati i sindaci invitano la cittadinanza a non uscire di casa se non in caso di estrema necessità.

A Catania, invece, le scuole restano aperte. Ma negli istituti catanesi i tecnici comunali faranno alcuni sopralluoghi per verificare le condizioni delle strutture.

“Ho chiamato personalmente il dirigente generale della Protezione civile regionale Calogero Foti – ha detto ieri il sindaco Enzo Bianco – il quale mi ha assicurato che, a giudicare dalle previsioni meteorologiche, non vi sono condizioni di allarme a Catania. Ne approfitteremo per attuare, con la collaborazione della Protezione civile, un controllo straordinario delle condizioni delle scuole della città, alcune particolarmente colpite dal maltempo”.

Ieri il centro operativo della Protezione civile comunale ha ricevuto centinaia di chiamate. Anche a causa dell’acqua proveniente dai paesi etnei in diverse zone della città (via Etnea, via Galermo, viale Moncada, nelle piazze Santa Maria di Gesù e Stesicoro) sono saltati caditorie e tombini, che sono stati poi ricollocati. In via Tomaselli un’utilitaria è caduta in un tombino e la Protezione civile ha fatto uscire dalla vettura una signora incinta e il marito. Lo stesso è avvenuto in via Messina.

Due gli interventi con le idrovore per allagamenti all’esterno della scuola Parini e nel primo piano della Calvino. Interventi con grosse idrovore sono stati compiuti nel Villaggio Santa Maria Goretti, nel parcheggio Bellini e nella base di Maristaeli. Privati hanno segnalato allagamenti in via Matteo Ricci, in via San Paolo e via Manzella.

Ieri il nubifragio non ha risparmiato la zona jonica e l’area dell’hinterland del capoluogo etneo con i Vigili del fuoco, infatti, sono intervenuti anche a Sant’Agata Li Battiati, Mascalucia eGravina di Catania per soccorrere automobilisti in panne. A Valverde, invece, si è aperta una voragine che ha letteralmente inghiottito un’auto in sosta. Solo un miracolo ha evitato feriti o vittime.

Così come a Catania dove la scuola Italo Calvino allagandosi si sarebbe potuta trasformare in una trappola per i bimbi dell’asilo. Le maestre li hanno trasferiti nei piani superiori. Disagi ed allagamenti si sono verificati in tutta la città. Anche l‘aeroporto Fontanarossa ha risentito dell’ondata di maltempo e stamani sono stati dirottati otto voli su altri scali.