Venerdì sera a Parigi c’era anche il giornalista catanese Francesco Ricca che attraverso il social network ha fatto sapere di stare bene e di essere in salvo. Il cronista scrive di una “delle serate più assurde e incredibili della mia vita. Non la dimenticherò mai, probabilmente”.

Ci ha inviato questa testimonianza video in cui  ripercorre quanto aveva già scritto sul post pubblicato sulla propria pagina fb e testimonia lo stato d’animo di una città e di una nazione che sta dimostrando di non volersi piegare ai terroristi: “La forza dei francesi, così come hanno dimostrato in occasione della strage di Charlie Hebdo, farà ripartire Parigi. L’Europa non si piega”.

Su facebook stamani Ricca aveva scritto:  “Ho visto Parigi dal vivo messa in ginocchio dai terroristi. Sono scappato e mi sono rifugiato nell’atrio di un palazzo per diverse ore. Intorno alle 21:30 mi trovavo in un locale dell’11esimo arrondissement di Parigi, a circa 200 metri di distanza dal Bataclan, il locale in cui si è scatenata la follia omicida dei terroristi, centro nevralgico degli attentati. Tutto è accaduto in pochissimo tempo, non me ne sono nemmeno reso conto.

Poi solo follia, frenesia, polizia, ambulanze (mai viste così tante tutte insieme), vigili del fuoco… morti (circa 130 al momento). Ho vissuto in prima persona il peggior attacco terroristico di sempre lanciato all’Europa. Ho visto coi miei occhi morti riversi in terra coperti da teli, forze dell’ordine che fronteggiavano il panico generale, un ragazzino in fin di vita trasportato disperatamente in ambulanza. Non potevo non rendermi conto in prima persona di quanto fosse successo”.