Ci sarebbero dodici i casi di sospetta meningite all’interno del centro di accoglienza di Lampedusa ma l’Asp di Palermo, competente per le isole Pelagie, smentisce. “Non c’è alcun caso di meningite batterica con potenziale di diffusione”, dichiara il direttore generale Antonino Candela.

I dodici migranti attualmente sono ricoverati e sottoposti ad esami clinici. Stamattina uno di loro è stato trasportato all’ospedale Cannizzaro di Catania.

Ma per Candela “la situazione sanitaria nell’isola di Lampedusa non presenta alcun tipo di criticità o preoccupazione”.

Nel centro di prima accoglienza, però, si trovano attualmente circa 600 persone. Donne e bambini sono accalcati vicino ai cancelli per paura di eventuali contagi. All’esterno un presidio della polizia.