“Usiamo le 151 Ipab siciliane per assistere i migranti. Si tratta di strutture con personale qualificato e opportunamente attrezzate per far fronte alle esigenze. La loro collocazione geografica nel centro delle città, inoltre, è un elemento in più per favorirne l’integrazione”.

La proposta è del deputato di Articolo 4 Lino Leanza e fa seguito al disegno di legge organico proprio in materia di immigrazione che il gruppo ha consegnato al presidente della Regione ed alla mozione firmata da Articolo 4 a dagli altri due gruppi della maggioranza ovvero Megafono e Drs.

“Bisogna passare subito dal dolore e dall’indignazione per la tragedia avvenuta a Lampedusa, all’impegno per fronteggiare questa emergenza – dice Leanza -. Non basta più piangere i morti, bisogna pensare ad accogliere i vivi e trattarli con umanità cosa che oggi in Italia non avviene”

“Un’altra possibilità concreta – gli fa eco Totò Lentini – può essere l’impiego delle tante, troppe, strutture pubbliche ad oggi praticamente inutilizzate: penso all’Ospedale Militare di Palermo, ormai da tempo pressoché inattivo ma che dispone di tutti i requisiti per gestire al meglio l’accoglienza dei migranti.

La struttura di corso Calatafimi, infatti, ha le dimensioni e le attrezzature necessarie per fornire alloggio, pasti ed assistenza sanitaria per centinaia di persone, assicurando al contempo le necessarie condizioni di sicurezza. L’operazione assicurerebbe, tra l’altro, una rifunzionalizzazione di una struttura diversamente destinata all’abbandono ed al degrado.

“Auspico che la mia proposta concreta trovi riscontro nelle autorità competenti” – dichiara l’on.Totò Lentini, deputato regionale di Articolo 4 – “Di fronte all’emergenza ed alle difficoltà logistiche e finanziarie si può e si deve valorizzare il patrimonio pubblico, unendo al dovere della solidarietà l’opportunità di valorizzare strutture altrimenti inutilizzate”.