Ci sono anche 130 minori non accompagnati fra gli oltre 500 migranti che sbarcheranno oggi nel porto di Palermo. Sono una parte dei 4400 salvati nel lungo week-end appena trascorso in ben 23 interventi 4 dei quali hanno riguardato barconi, gli altri 18 gommoni tutti a rischio affondamento.

I minori in arrivo, il cui numero esatto si conoscerà solo alla fine delle operazioni di identificazione, si aggiungono ai 93 arrivati giovedì.

“Già oggi i Servizi sociali si sono attivati per individuare le strutture presso cui i nuovi arrivati saranno alloggiati, anche in altre città, e sono in corso contatti con altre amministrazioni e con la Prefettura. Ancora una volta – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Agnese Ciulla che oggi saranno al porto con gli assistenti sociali comunali – la nostra struttura, in collaborazione e coordinamento con la Prefettura, l”Asp, la Protezione Civile, la Croce Rossa, la Caritas e tanti volontari sarà presente per dare concreta assistenza ed offrire solidarietà, in attesa e nella speranza che a livello nazionale ed europeo si comprenda la dimensione e la realtà dei fenomeni migratori e agli stessi si smetta di rispondere con muri e divieti, che arricchiscono i trafficanti causando solo migliaia di lutti ed infinita emergenza”.

Intanto alle prime luci dell’alba si è reso necessario l’intervento di un elicottero nel Canale di Sicilia. Una donna eritrea incinta che si trovava su uno dei barconi è stata trasferita d’urgenza a Malta con l’elicottero della nave “Mimbelli” della Marina militare.

La donna si trovava a bordo della nave “Dignity 1” la nave di Medici senza frontiere, ma le sue condizioni rendevano necessario un
immediato ricovero in ospedale. L’elicottero l’ha prelevata per trasportarla a Malta, dove si trova l’ospedale più vicino